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Ponte sullo Stretto: si attende la decisione definitiva del governo

A breve, il governo Monti dovrebbe prendere la sua decisione in merito alla realizzazione del ponte sullo Stretto. Al termine di un convegno di Confcommercio sulle infrastrutture, il vice ministro delle Infrastrutture, Mario Ciaccia ha dichiarato: “Siamo alle riflessioni finali e la decisione dovrebbe arrivare in un paio di settimane. Attualmente non ci sono le condizioni per decidere finché non c’è il parere del ministero dell’Ambiente. Prima viene quello”. Lo scorso novembre, durante le sue prime dichiarazioni pubbliche, lo stesso ministro dell’Ambiente Corrado Clini, affermava, invece, che la decisione finale spettava ad altri dicasteri, per verificare se realmente si tratta di un’opera prioritaria per l’Italia. Ad oggi, in 17 anni di lavori condotti dalla Stretto di Messina Spa, si sono già spesi più di 300 milioni di euro di fondi pubblici, impiegati, soprattutto, per pagare gli stipendi al personale e per creare dei progetti che non hanno superato le verifiche ed i controlli di fattibilità.

In questa condizione di crisi economica sembrerebbe un vero e proprio azzardo proseguire nella realizzazione di questa esosa megastruttura. L’Europa stessa non ritiene che il progetto costituisca una priorità per i trasporti comunitari. Quando i fondi destinati alle grandi reti trans-europee saranno sbloccati nel 2014, la Stretto di Messina spa non riceverà più denaro; invece, saranno finanziati i collegamenti ferroviari Napoli-Bari, Napoli-Reggio e Messina-Palermo. Continuano, intanto, i lavori nelle zone dello Stretto così come si portano avanti le opere propedeutiche al ponte: il 17 aprile è stato attivato il binario nord-sud della variante di Cannitello, in seguito è stato anche aperto al traffico ferroviario il binario sud-nord. La variante di Cannitello, costata circa 26 milioni, ha richiesto dei lavori per creare una deviazione alla linea ferroviaria tirrenica, nei pressi di Villa San Giovanni, per risolvere le future interferenze con l’ipotetico cantiere, presente al momento solo sulla carta, della torre del ponte prevista sul lato della regione Calabria.

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